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1 25enne inscena discussione e laurea: “Non volevo deludere i miei”

25enne inscena discussione e laurea: “Non volevo deludere i miei”

Una ragazza di 25 anni ha organizzato il giorno della sua "falsa" laurea per filo e per segno, pur di non deludere i suoi. Poi è scappata.
2 Chiara Ferragni fotografata con un uomo misterioso: Fedez geloso

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Chiara Ferragni in compagnia di un uomo misterioso: "E' il mio migliore amico" ha chiarito sui social.
3 La Miss Italia Alice Sabatini si mostra a letto senza vestiti

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L'ex Miss Italia 2015 Alice Sabatini si è mostrata sui social in una sexy lingerie, per l'incredulità dei suoi fan
4 Francesco Renga e il ritorno di fiamma con Ambra: “Pura follia”

Francesco Renga e il ritorno di fiamma con Ambra: “Pura follia”

Francesco Renga e Ambra Angiolini sono di nuovo innamorati? Ambra è pronta a mandare all'aria il matrimonio con Allegri?
5 Le inchieste scuotono il governo

Le inchieste scuotono il governo

La prima grana esplode in mattinata e porta il nome del sottosegretario leghista ai Trasporti Armando Siri, molto vicino a Salvini, indagato per corruzione in relazione a una presunta tangente. La Lega fa quadrato, ribadendo "piena fiducia" al senatore. Ma la reazione del Movimento Cinque Stelle è agli antipodi. Peggio, i pentastellati sono categorici e si spingono a invocare le dimissioni dell'esponente governativo. Nel pomeriggio, però, è un altro caso ad agitare le acque grilline: a finire sotto accusa è la sindaca di Roma Virginia Raggi. Secondo quanto riporta l'Espresso', l'ex amministratore di Ama, l'azienda partecipata che gestisce i rifiuti a Roma sarebbe stato licenziato in tronco a febbraio per essersi rifiutato di modificare il bilancio dell'azienda. Il Campidoglio nega, la sindaca minimizza, "è solo fango". Ma la Lega coglie la palla al balzo per andare all'attacco. Per Salvini, che da giorni punzecchia la prima cittadina non ci sono dubbi: Raggi "non è in grado di fare il sindaco". La tensione nel governo è palpabile. Del resto, che la giornata di ieri fosse ad alta tensione si era capito già nelle prime ore del mattino, quando la notizie dell'indagine che vede coinvolto Siri era arrivata come un fulmine a ciel sereno. L'ideologo della flat tax, 47 anni, nell'ambito di un'inchiesta nata a Palermo è accusato dalla Procura di Roma di uno scambio di favori con un imprenditore nel settore dell'eolico, Vito Nicastri - ritenuto vicino a Matteo Messina Denaro - tramite l'ex parlamentare di Forza Italia Paolo Arata, attraverso il quale il sottosegretario avrebbe ricevuto "30mila euro" per modificare un norma (mai approvata) da inserire nel Def 2018, che avrebbe favorito l'erogazione di contributi per le imprese che operano nelle energie rinnovabili.  Di Maio parla chiaro: "Se i fatti fossero questi, Siri dovrebbe dimettersi". Sulla stessa linea Alessandro Di Battista: ''Ho sempre sostenuto questo governo, lo sosterrò ancor di più se il sottosegretario Siri si dimetterà il prima possibile". La Lega manda avanti Giulia Bongiorno che replica ai Cinque Stelle, prima di far scendere in campo Salvini che blinda Siri. "Lo conosco come persona pulita, specchiata, integra, onesta - scandisce da Reggio Calabria, prima del Cdm -. Quindi, mi auguro che le indagini siano veloci per accertare se altri abbiano sbagliato. Per quello che mi riguarda, lui può tranquillamente rimanere lì a fare il suo lavoro e dico agli amici dei 5 Stelle che non si è dimessa la Raggi che è stata indagata per due anni e quindi in Italia si è colpevoli se si viene condannati". Ma Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture, non fa sconti e "in attesa di chiarezza" decide di ritirare le deleghe a Siri. Dal canto suo, Siri rompe il silenzio e all'ora di pranzo 'respinge tramite una nota "categoricamente tutte le accuse''. Scende in campo anche il premier Giuseppe Conte che comunica la sua intenzione di chiedere "chiarimenti" al sottosegretario Siri, spiegando che "il contratto di governo contiene un codice etico in virtù del quale non possono svolgere l’incarico di ministri e direi anche di sottosegretari coloro che sono sotto processo per fatti gravi e la corruzione è indicata tra i fatti gravi a titolo indicativo non esaustivo". Ma i problemi per i Cinque Stelle non sono ancora iniziati. Nel pomeriggio L'Espresso pubblica l'anticipazione di un servizio che verrà pubblicato domenica che parla di un esposto inviato alla Procura di Roma contro la sindaca Virginia Raggi che avrebbe fatto "pressioni" indebite sull'ex presidente e ad dell'Ama Lorenzo Bagnacani e sull’intero cda dell'azienda per modificare il bilancio.  Stando alla denuncia, la sindaca avrebbe spinto il manager a togliere dall'attivo dell'Ama (che aveva un bilancio in utile per oltre mezzo milione di euro) "crediti che invece erano certi, liquidi ed esigibili", con l'unico obiettivo, stando a Bagnacani, di portare i conti di Ama in rosso. In particolare, alcune registrazioni riportano delle frasi inequivocabili pronunciate da Raggi: "Devi modificare i conti. Punto. Anche se i miei uomini ti dicono che la luna è piatta", dice la sindaca a Bagnacani, ammettendo che "la città è fuori controllo, i romani vedono la merda, se aumento la Tari, la mettono a ferro e fuoco". Per Salvini l'occasione è ghiotta per passare al contrattacco. In serata, da Bruno Vespa, ne approfitta per punzecchiare ancora la sindaca: "Se un sindaco dice 'ho la città fuori controllo' allora cambia mestiere amica mia". Poi l'affondo: Raggi, sottolinea, "non è più adeguata a fare il sindaco di Roma non per eventuali illegalità. Però se il sindaco della città più importante d'Italia dice 'i romani vedono la merda' e 'la città è fuori controllo' è un giudizio politico il mio, non sei in grado di fare il sindaco". E non risparmia un affondo per i partner di governo: "Non sopporto i due pesi e le due misure. Quando ci sono stati problemi con qualche ministro M5S non ho detto una parola perché siamo una squadra... Ognuno è fatto a suo modo, ognuno ha il suo galateo", scandisce, prima di indirizzare l'ultima stoccata a Toninelli: "Con tutti i cantieri da riaprire in Italia, avrebbe bisogno di qualcuno che lo aiuti a fare il suo lavoro".
6 Kledi Kadiu, l’ex ballerino di Amici ha realizzato il suo sogno

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Kledi Kadiu era l'amatissimo ballerino di Amici. Da alcuni anni ha lasciato la televisione per dedicarsi alla sua nuova vita.
7 Non è la D’Urso: picco di share per Paola Caruso e Imma

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Paola Caruso e Imma hanno scoperto finalmente di essere madre e figlia durante la puntata di martedì 17 aprile di Live-Non è la D'Urso.
8 Beyoncé Knowles, un mese immobile a letto per la preeclampsia

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La diva della musica racconta il suo dramma al Daily Mail.
9 La galleria fotografica di persone transessuali curata da Vice

La galleria fotografica di persone transessuali curata da Vice

Per sfidare stereotipi e pregiudizi, Vice ha curato la realizzazione di un archivio di foto stock liberamente utilizzabili dai media, nelle quali sono ritratte persone transessuali e non binarie impegnate in attività di tutti i giorni. The Gender Spectrum Collection (dall'inglese, la collezione dello spettro del genere) ospita circa duecento scatti divisi in sette categorie: lifestyle, relazioni, tecnologia, lavoro, scuola, salute e umori.La realizzazione dell'opera è stata affidata all'artista e donna transessuale di fama mondiale Zackary Drucker, vincitrice di un Emmy e di un Golden Globe come produttrice della serie Transparent e di un'altra nomination agli Emmy come produttrice della docu-serie This Is Me. Ducker ha inoltre esibito i suoi lavori in musei, gallerie e festival cinematografici tra cui la Whitney Biennial 2014, il MoMa PS1, l'Hammer Museum, l'Art Gallery of Ontario, l'MCA di San Diego e il SF MoMA, tra gli altri.“La nostra missione è di contribuire a portare una prospettiva nuova al pubblico italiano, andando verso il superamento degli stereotipi che ancora circolano, a tutti gli strati, nella nostra società - ha spiegato ad Agi Valerio Bassan, communication manager di Vice Italia - Il tema della rappresentazione di genere è senz'altro uno dei più divisivi a livello politico: per questo siamo orgogliosi di promuovere un approccio editoriale che guarda al futuro piuttosto che al passato, aperto e inclusivo”.L'iniziativa, ha precisato Bassan, nasce dalla considerazione che spesso il superamento dei pregiudizi “passa anche dalla rappresentazione visiva e testuale della diversità”. Per questa ragione la libreria, nata come strumento interno a Vice a livello globale è stata messa a disposizione di testate, broadcaster e creatori di contenuti: “Siamo convinti che la strada giusta passi attraverso una maggiore collaborazione, piuttosto che da un arroccamento”, ha concluso Bassan. Come utilizzare la libreriaLa libreria è distribuita con licenza Creative Commons. Chiunque voglia può utilizzarla a condizione che sia citata la fonte, non sia per scopi commerciali e non vengano modificate le immagini. Come indicato dalla pagina del progetto, l'attribuzione deve avvenire tramite l'indicazione “The Gender Spectrum Collection” nella didascalia.Le foto d'archivio che accompagnano gli articoli non illustrano solo l'argomento, ma “hanno il potere di plasmare le percezioni di intere comunità”, si legge nel sito della raccolta: “Ecco perché, nel corso degli ultimi anni sono emerse iniziative per aumentare la diversità delle foto stock in base alla razza, al genere, alle dimensioni del corpo, alle capacità e altro ancora”. E grazie alla Gender Spectrum Collection, una nuova sfumatura dell'essere potrà trovare giusto riconoscimento anche nei media.
10 Belen è incinta? Aspetterebbe il secondo figlio da Stefano De Martino

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Stefano De Martino e Belen Rodriguez pensano già a un nuovo bimbo? Ecco com'è nata la voce che intenerisce il web!
11 La classifica dei politici italiani più ricchi: crollo di Matteo Renzi

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Dopo Silvio Berlusconi è Giulia Bongiorno seconda nella lista dei politici più ricchi d'Italia. Matteo Renzi ha subìto invece un crollo del reddito.
12 Reddito di cittadinanza troppo basso, le lamentele degli utenti

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Tra gli utenti che hanno preso d'assalto la pagina "Inps per la famiglia" c'è anche chi ha ammesso di lavorare in nero: "Vi state autodenunciando".
13 Anche batteri, funghi e scorie radioattive nei ghiacciai che si sciolgono

Anche batteri, funghi e scorie radioattive nei ghiacciai che si sciolgono

Circa il 70% dell'acqua dolce che il mondo ancora conserva è contenuta, in forma solita, nei ghiacciai. Potremmo tranquillamente considerare i ghiacciai una delle nostre riserve più importanti ed è inutile specificare quale enorme disastro rappresenti lo scioglimento dei ghiacciai, che spariscono, giorno dopo giorno, secondo il World Glacier Monitoring Service dell'università di Zurigo, per l'esattezza, tra il mezzo metro e il metro l'anno.Surriscaldamento globale ed effetto serra stanno creando un danno pronosticabile sì, ma non si sa quanto arrestabile, e gli effetti deleteri potrebbero andare ben oltre ciò che pensiamo. Quando infatti il ghiaccio abbandona il suo stato solido per tornare ad essere acqua, ciò che viene liberato nell'ambiente è anche ciò che quell'acqua ha accumulato, conservato, trattenuto fino ad allora.Una sorta di registratore dai contenuti incancellabili, dunque resti di corpi umani e animali, reperti archeologici, piante e animali naturalmente, ma anche, ed è proprio su questo che si basa un articolo scritto dal sito businessinsider.com, quelli che vengono descritti come “batteri zombie” o carbonio.Addirittura, secondo un gruppo di ricercatori dell'Università di Plymouth, i ghiacciai avrebbero anche assorbito il cosiddetto fallout radioattivo. Si tratta dei residui di tutte le esplosioni nucleari avvenute da quando l'utilizzo del nucleare è stato concepito e più volte testato. Sono circa duemila le esplosioni subìte dal nostro pianeta affinché si studiasse e mettesse appunto questa pericolosissima energia, tra scoppi controllati e incidenti alle centrali.Duemila esplosioni che non potevano non lasciare sgradevoli strascichi, una altissima quantità di particelle leggerissime, che dopo aver percorso chissà quanti chilometri sono andate a poggiarsi e a rimanere incastrate in un blocco di ghiaccio.L'esempio più lampante è il disastro di Chernobyl che liberò nell'aria tanto di quel cesio 137, un metallo alcalino molto solubile in acqua e chimicamente tossico, da aver contaminato orsi, cervi e cinghiali dall'Europa all'Asia.Come continua businessinsider.com “gli scienziati hanno analizzato 17 ghiacciai nell'Artico, in Islanda, in Antartide e nelle Alpi, e hanno trovato i radionuclidi intrappolati in un sedimento chiamato crioconite, una formazione polverosa superficiale, che combina materiali inorganici e organici, come piccole particelle di roccia, carbone, funghi, batteri, resti vegetali e che riempie i fori di fusione. Si tratta di una spugna perfetta per ogni tipo di inquinante ambientale che arriva con neve e pioggia”.Secondo una ricerca appena pubblicata dall'Istituto federale svizzero di Tecnologia, di questo passo entro il 2100 i ghiacciai potrebbero scomparire del tutto, quella potrebbe davvero essere l'inizio della fine, perché se le sostanze tossiche incastonate nei ghiacciai dovessero finire nelle falde acquifere e quindi, di conseguenza, rapidamente nella nostra catena alimentare, i danni provocati potrebbero essere altissimi e irreparabili.
14 Alba Parietti sogna un flirt con Mourinho: le bollenti dichiarazioni

Alba Parietti sogna un flirt con Mourinho: le bollenti dichiarazioni

In una recente intervista a Chi, Alba Parietti ha parlato senza filtri della sua vita privata e di un suo sogno che spera diventi realtà
15 Alessia Marcuzzi sotto accusa: cifra folle per l’abito di piume

Alessia Marcuzzi sotto accusa: cifra folle per l’abito di piume

Alessia Marcuzzi ha sfoggiato un look audace a Le Iene, ma subito si è acceso il dibattito sul possibile costo del vestito
16 Trento, trovati in un capannone resti umani e bare

Trento, trovati in un capannone resti umani e bare

In un capannone a Trento i carabinieri hanno scoperto resti umani e bare. In corso le indagini.
17 Inps vince causa contro De Mita ma non incassa

Inps vince causa contro De Mita ma non incassa

di Vittorio Riccioni  Vince una causa contro Ciriaco De Mita per occupazione abusiva di immobile ma non passa all'incasso. Succede all'Inps, l'Istituto di previdenza che spesso recupera somme anche minime dai pensionati e che in questo caso almeno finora non ha provveduto a mettere in campo le azioni solite come diffida e ipoteca su beni del debitore a fronte di una somma di 116.000 euro. Una storia che coinvolge la direzione Patrimonio dell'Inps, guidata fino al 2017 da Daniela Becchini e attualmente da Giorgio Fiorino, la società Romeo Gestioni, nella veste di gestore del patrimonio immobiliare ex Inpdai, e la società Aliberto Re che ha acquistato gli spazi occupati abusivamente a seguito della cartolarizzazione Scip.  Proviamo a raccontarla dall'inizio sulla base di una copiosa documentazione in possesso dell'Adnkronos. Anzitutto è opportuno precisare che si tratta di porzioni immobiliari situate nello stabile di via in Arcione nel cuore di Roma dove lo stesso De Mita ha comprato un attico e superattico. De Mita affitta nel 1988 l'appartamento che poi comprerà nel 2010 pagandolo 3,4 mln di euro. Nello stesso stabile vi sono alcuni spazi accatastati come commerciali che l'ex leader inizia ad utilizzare, probabilmente come deposito. Nel 1997 l'Inpdai, tramite la Romeo Gestioni, avvia una causa contro Ciriaco De Mita in cui contesta l'occupazione abusiva degli spazi. Nel 2003 arriva la sentenza del tribunale di Roma che riconosce l'occupazione abusiva di porzione immobiliare utilizzata come cantina. E qui scatterebbe la prima anomalia: la Romeo Gestioni anziché rientrare in possesso degli spazi tiene la sentenza nel cassetto e la tira fuori solo nel 2012 poco prima della sua decadenza per prescrizione. Nel lungo periodo intercorso tra il 1997, inizio della causa, e il 2012, momento dell'esecuzione, succedono molte cose. Intanto l'immobile di via in Arcione viene messo in vendita con le cartolarizzazioni: in un lotto vengono ricompresi tutti gli spazi destinati a uso non abitativo (uffici, negozi, ecc.), mentre la parte abitativa, già in affitto a De Mita verrà poi ceduta allo stesso che effettua il diritto di prelazione. Il lotto non abitativo (106) viene aggiudicato dalla Aliberto Re che nel dicembre 2002 acquista tutti gli spazi per la somma 8,7 milioni di euro.  A questo punto è opportuno spiegare che la società Scip tramite il consorzio G6 incaricato della vendita, dopo l'aggiudicazione da parte di Aliberto Re ma prima del rogito, nell'ottobre del 2002, opera una riclassificazione di alcuni spazi trasformandoli da negozi a magazzini, escludendoli quindi di fatto dal bando 106. In pratica si tratta degli spazi per i quali è già in corso la causa per occupazione abusiva contro De Mita. La Aliberto Re quando si rende conto delle variazioni apportate al lotto 106 che si era aggiudicato ha avviato una causa contro l'Inps, nel frattempo subentrata all'Inpdai, e il Consorzio G6 che aveva curato la vendita dell'immobile chiedendo l'aggiudicazione totale del lotto comprese le particelle trasformate in magazzino. Causa conclusa con un accordo di rettifica del rogito a favore di Aliberto Re. Viene quindi stabilito che le porzioni di fabbricato individuate al foglio 479 particella 233 sub 510 e 511 (nate dal frazionamento del sub 509), sulle quali è intervenuta la modifica di destinazione, facevano parte del lotto 106 e che quindi sono da considerarsi aggiudicate alla Aliberto Re. Tale modifica al rogito viene effettuata nel novembre del 2017.  Intanto nel 2015 la Romeo Gestioni, che continua a gestire il patrimonio Inps ex Inpdai, a seguito della vittoria per occupazione abusiva contro De Mita del 2003, avvia due nuove cause sempre contro De Mita per chiedere allo stesso una indennità di risarcimento per l'occupazione abusiva, una relativa alla particella 510 rilasciata da De Mita nel 2012, e l'altra, la 511, non ancora nella disponibilità dell'Istituto. Per la porzione di immobile individuato con la particella 511 l'Inps ha chiesto una indennità di 675.799 euro e il giudizio di primo grado è ancora in corso, per la porzione individuata con la particella 510 l'Inps ha vinto in primo grado, con sentenza immediatamente esecutiva, e si visto riconoscere una indennità di 116.886 euro, oltre gli interessi legali, calcolati su 5 anni di occupazione avendo ritenuto il giudice prescritti gli altri anni. Il giudizio pende ora in corte d'appello.  A ingarbugliare ancora di più la vicenda sono intervenuti una serie di ulteriori elementi. Aliberto Re nel sottoscrivere l'accordo di rettifica del rogito con l'Inps ha rinunciato a danni chiesti all'Istituto per un milione. L'istituto però non ha informato di avere in corso due cause contro De Mita con le quali chiede un risarcimento per l'occupazione indebita. Cause delle quali la Aliberto Re è stata messa a conoscenza dall'Inps il 5 novembre 2018 chiedendo alla stessa di intervenire nelle due cause a fianco dell'Inps. Inps e Aliberto Re hanno anche sottoscritto un accordo per cui si impegnano ad una leale collaborazione per porre fine all'illecita gestione dell'immobile. E proprio in virtù dell'accordo la Aliberto Re ha chiesto ad Inps di mettere in atto tutti gli strumenti per riscuotere i 116.000 euro relativi al giudizio sul quale si è pronunciato il giudice di primo grado (sentenza subito esecutiva). In particolare ha chiesto di provvedere con urgenza all'iscrizione di ipoteca giudiziale sul bene immobile di valore di proprietà del debitore, tenuto anche conto che De Mita ha messo in vendita lo scorso ottobre il superattico di via in Arcione. Aliberto Re ha anche proposto all'Inps di accollarsi le spese per l'iscrizione di ipoteca ma l'Inps ancora non si è mossa.  Inoltre la Aliberto Re dopo la rettifica del rogito, non sapendo delle due cause avviate dall'Inps contro De Mita ha sottoscritto con l'ex leader Dc nel luglio del 2018 una transazione tombale di rinuncia ad azioni. Una mossa che ora potrebbe ritorcersi contro la stessa Aliberto e l'Inps. Nella causa in corso relativa all'appello per la particella 510 la difesa di De Mita ha prodotto la transazione tombale con Aliberto Re contestando il suo intervento nel giudizio. Stessa mossa potrebbe fare nell'altro giudizio. Inoltre sempre la difesa di De Mita dopo la rettifica del rogito che ha assegnato la proprietà dei locali alla Aliberto Re contesta alla stessa Inps la legittimità ad agire in quanto non più proprietario.  Una situazione che presenta, dunque, dei tratti surreali e dalla quale emergerebbe un comportamento della Romeo Gestioni e della direzione Patrimonio dell'Inps che non sembrerebbe essere completamente finalizzato al perseguimento degli interessi dell'Istituto. Resta del tutto incomprensibile il motivo per cui sono trascorsi quasi 10 anni dalla sentenza che ha dichiarato De Mita occupante abusivo alla sua esecuzione. Come pure andrebbero spiegate le ragioni che hanno portato al cambio di destinazione d'uso degli spazi occupati da De Mita sottraendoli al vincitore della gara con un artificio del quale nessuno sembra finora chiamato a rispondere. L'ex presidente De Mita non ha voluto commentare, così come i suoi avvocati contattati dall'Adnkronos.
18 Auto elettriche, la super-batteria che si ricarica… con un pieno!

Auto elettriche, la super-batteria che si ricarica… con un pieno!

L’idea arriva da un’Università dell’Indiana. Si cambia il liquido, riducendo i tempi e i costi e aumentando anche la sicurezza
19 Allarme antibiotici, ecco quali sono pericolosi e verranno ritirati

Allarme antibiotici, ecco quali sono pericolosi e verranno ritirati

Allarme antibiotici in Europa e in Italia. Su segnalazione dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema), l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) a lanciare un allarme sull’utilizzo di antibiotici fluorochinolonici e chinolonici.
20 In Libia è stallo totale e Conte teme una crisi umanitaria

In Libia è stallo totale e Conte teme una crisi umanitaria

La comunità internazionale resta divisa sulla ricerca di una soluzione per la crisi libica, lasciando così il passo solo alle armi e al rischio di una escalation che imprigiona migliaia di persone tra la guerra a terra e una fuga, senza possibilità di soccorso, in mare.Lo stallo diplomatico è fotografato dallo scontro al Consiglio di sicurezza dell'Onu: la Russia ha fatto sapere che appoggerà solo una risoluzione "equilibrata" che non attribuisca responsabilità dell'attuale situazione a una delle parti.No quindi alla proposta britannica, in cui si attribuisce la responsabilità primaria dei combattimenti al maresciallo Khalifa Haftar e alla sua offensiva su Tripoli contro il Governo di accordo nazionale, guidato da Fayez al Serraj. Situazione bloccata anche sui campi di battagliaL'impasse riguarda anche la situazione militare. Le "divisioni nella comunità internazionale" hanno "incoraggiato" il maresciallo della Cirenaica a tentare la sua conquista di Tripoli, ha spiegato l'inviato dell'Onu nel Paese nordafricano, Ghassan Salamé, indicando che "dopo i primi successi militari vediamo che le operazioni dell'Esercito nazionale libico sono in una fase di stallo".Si è però in una situazione di "conflagrazione crescente", ha avvertito.Le Forze di protezione del Sud, parte delle milizie di Tripoli fedeli al Governo di accordo nazionale, hanno annunciato di avere il controllo sulla base aerea di Tamanhint a Sabha e di aver compiuto nella mattina raid sulla base di Giofra, distretto a sudest della capitale, occupato in parte dalle milizie di Haftar. Quest'ultimo, nella notte, aveva fatto bombardare la zona di Wadi Rabie, a est della capitale.A fare le spese della guerra sono, come sempre, i più vulnerabili. Il bilancio delle vittime complessivo è di 205 morti e 913 feriti, gli sfollati sono almeno 25.000.Inoltre, circa 3.000 tra migranti e rifugiati restano bloccati nei centri di detenzione vicini alle aree della battaglia.Le strutture mediche - ha riferito Medici senza frontiere (Msf) - hanno scorte di medicinali per appena due settimane e molte persone restano senza acqua ed elettricità per giorni.Non sono più possibili, inoltre, i trasferimenti medici verso gli ospedali di Tripoli da altri centri fuori città, con impatti preoccupanti per decine di pazienti.Una delle poche disperate opzioni, per libici e non, è di fuggire dai combattimenti attraversando il Mediterraneo.Msf ha spiegato di non essere in grado di verificare se le partenze in mare siano aumentate ma ha avvertito che "in assenza di qualsiasi meccanismo di ricerca e soccorso dedicato nel Mediterraneo centrale, la vita delle persone è a rischio tanto in mare quanto a Tripoli". Le preoccupazioni di Conte"L'obiettivo immediato" è il raggiungimento di una "tregua" in Libia e la "soluzione politica è l'unica sostenibile". È quanto ha ribadito il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell'informativa al Senato."In questi mesi - ma anche in questi giorni ed ore - sono stato in contatto diretto con i due principali attori libici, il presidente Serraj e il generale Haftar, così come con gli altri protagonisti del panorama politico interno. Ho incontrato recentemente il vice premier Maitig”, ha proseguito il Presidente del Consiglio.“Frequenti sono anche i contatti degli altri ministri di governo, a partire naturalmente dal ministro Moavero, in un quadro di coordinamento assicurato dalla Cabina di regia che, all'indomani dello scoppio della crisi, ho costituito a Palazzo Chigi"."A tutti i nostri interlocutori abbiamo manifestato la nostra forte preoccupazione per l'escalation militare e per i rischi di crisi umanitaria, nonché l'urgenza di lavorare in direzione di un cessate-il-fuoco e di un'immediata interruzione della spirale di contrapposizione militare, preservando l'integrità di Tripoli e la distensione sul resto del territorio", ha proseguito."Si tratta, come detto, di una strada obbligata per ridare spazio al dialogo politico e ricostruire un minimo di fiducia tra le parti, ai fini di un processo credibile e sostenibile". Salvini dice no, la Francia negaProsegue Conte, toccando uno degli argomenti più delicati della vicenda libica: "Per quanto riguarda le possibili conseguenze sui flussi migratori verso l'Italia o altro territorio dell'Ue, al momento – al di là delle cifre circolate nei giorni scorsi, anche a fini propagandistici – dalle informazioni in nostro possesso non emerge allo stato un quadro di imminente pericolo"."È però evidente che in una situazione di tale fragilità non ci sia tempo da perdere: il protrarsi del conflitto - che potrebbe degenerare in una vera e propria guerra civile - va scongiurato rapidamente e con tutto l'impegno politico necessario".Pronta la replica di Salvini: “È vero che nelle prigioni libiche ci sono centinaia di terroristi che sono stati catturati di ritorno dall'Isis. Stiamo lavorando perché la Libia non salti e spero che tutti stiano facendo lo stesso. Spero che anche il governo francese ci dia una mano a buttare acqua sul fuoco, e non benzina della Total per interessi economici”.“È chiaro - ha sottolineato il ministro - che ci sono dei potenziali terroristi, anzi dei sicuri terroristi, pronti a partire in direzione dell'Italia, quindi a maggior ragione chi dice 'porti aperti' in un momento come questo fa il male dell'Italia e dell'Europa".Intanto la Francia respinge come "completamente infondate" le accuse del ministro dell'Interno della Libia, Fathi Ali Bashagha, secondo il quale Parigi sostiene il maresciallo Khalifa Haftar."Le dichiarazioni di Tripoli circa un sostegno e una copertura diplomatica a favore di Haftar sono completamente infondate", ha dichiarato un alto funzionario del ministero degli Affari esteri francese.
21 Cervelli di maiale riattivati dopo la morte. Perché la scoperta dell'Università di Yale potrebbe essere rivoluzionaria

Cervelli di maiale riattivati dopo la morte. Perché la scoperta dell'Università di Yale potrebbe essere rivoluzionaria

Circolazione del sangue e funzioni cellulari nel cervello di maiale sono stateripristinate ore dopo la morte, ma non l'attivita elettrica associata allacoscienza
22 Pippo Franco sul caso nozze Pamela Prati: “È un problema suo”

Pippo Franco sul caso nozze Pamela Prati: “È un problema suo”

Pippo Franco, intervistato da Fanpage.it, ha espresso il suo parere sul matrimonio misterioso tra l'amica Pamela Prati e Mark Caltagirone.
23 Renzo Piano, ricostruzione Notre-Dame: “Il Legno è una buona idea”

Renzo Piano, ricostruzione Notre-Dame: “Il Legno è una buona idea”

"Sono cose lunghe e al momento mi è difficile fare una valutazione. Ma non serviranno decenni”, ha commentato l'architetto Renzo Piano
24 GF16: lite furiosa tra Francesca e Mila per via di Alex Belli

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Al Grande Fratello 16 Francesca De André si è scagliata contro Mila Suarez e Cristian Imparato: il motivo della lite è stato Alex Belli
25 Sajjad Ahmed, dallo sbarco a Lampedusa alla laurea in Ingegneria

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"Questo traguardo è per tutti noi docenti del corso di laurea motivo di profonda soddisfazione".
26 Kyra Kole, chiesti i domiciliari: “Tutto in regola”

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La showgirl Kyra Kole si trova in carcere con l'accusa di sfruttamento della prostituzione. La donna avrebbe avanzato richiesta per i domiciliari.
27 Redditi, Berlusconi quasi raddoppia, dichiara oltre 48 milioni

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Ed è di nuovo proprietario della barca a vela "Principessa vai via"
28 Soffocato dalla mamma

Soffocato dalla mamma

Lo ha soffocato stringendogli il collo e chiudendogli la bocca, causandone la morte per asfissia. Per questo Donatella Bonna, una donna di Atina, residente a Piedimonte San Germano (Fr), è stata arrestata a Cassino dai carabinieri coadiuvati dal reparto operativo del comando provinciale di Frosinone per l'omicidio del figlio di poco più di due anni.  Il bambino, nato a Sora l'11 dicembre 2016, non era dunque stato investito ieri pomeriggio, come riferito dalla madre in un primo momento, ma è stata la stessa donna ad ammazzarlo poco prima durante una passeggiata, presa da un raptus. In lacrime perché voleva andare dalla nonna, il piccolo Gabriel Faroleto è stato ucciso in strada, ieri pomeriggio. La madre che poco prima aveva incontrato il padre del piccolo con il quale non vive più insieme, ha 28 anni, è di Frosinone ed è incensurata. Mai in cura per problemi mentali, la donna è stata interrogata dai carabinieri e aveva ancora i graffi sulle braccia lasciati dal figlio nel tentativo disperato di salvarsi dal soffocamento. Eppure, una volta compiuto il drammatico gesto, la giovane mamma si è rimessa a camminare verso la casa che le avevano lasciato i genitori, in località Volla a Piedimonte San Germano, iniziando a pensare al copione da recitare. "Me l'hanno ammazzato" ha detto prima ai sanitari del 118 che, arrivati con una eliambulanza, hanno provato a rianimare il piccolo per quasi un'ora nel cortile di casa. "Mi hanno investito con mio figlio in braccio" la prima versione raccontata anche ai carabinieri di Frosinone che con lei hanno ricostruito in auto il percorso che la donna aveva raccontato di aver fatto arrivando fino al presunto luogo dell'investimento. E' stato lì che il castello di carte costruito dalla ventottenne ha iniziato a crollare pezzo dopo pezzo. Non un segno corrispondente a un incidente, nemmeno la traccia di un'auto in fuga: le prime ammissioni della mamma sono partite da lì e poi, davanti al suo avvocato e al sostituto procuratore Valentina Maisto, la confessione. Poche lacrime, solo all'inizio. Un racconto freddo, di una donna consapevole degli anni di carcere che l'aspettano, cinica davanti ai carabinieri. Il corpo del piccolo Gabriel è ora nella camera mortuaria dell'ospedale Santa Scolastica di Cassino dove sarà sottoposto a esame autoptico. La madre, invece, è nel carcere femminile di Rebibbia.
29 Caserta, 80enne si getta dal quarto piano davanti al figlio

Caserta, 80enne si getta dal quarto piano davanti al figlio

Tragedia a Maddaloni, dove un 80enne si è lanciato dal quarto piano della palazzina in cui viveva. Il figlio ha assistito inerme all'accaduto.
30 BMW Serie 2 GranCoupe, video spia sulla neve

BMW Serie 2 GranCoupe, video spia sulla neve

A novembre, circa, la vedremo senza veli. Nell'attesa, ecco come "danza" sui fondi a bassa aderenza
31 Promozione Audi Q2, perché conviene e perché no

Promozione Audi Q2, perché conviene e perché no

Pacchetto ricco con estensione di garanzia
32 Si suicida nella sua azienda in crisi, la lettera di accusa

Si suicida nella sua azienda in crisi, la lettera di accusa

Un imprenditore rimasto solo di fronte alla crisi. E' questa la storia di Riccardo Morpurgo, suicida nella sua azienda in crisi.
33 A22, maxitamponamento: traffico in tilt e diversi feriti

A22, maxitamponamento: traffico in tilt e diversi feriti

Gravi disagi sulla A22 per un maxitamponamento tra le uscite di Bressanone e Vipiteno. Il bilancio è di 17 feriti di cui due gravi.
34 Gabriel Garko e Gabriele Rossi: weekend alle terme

Gabriel Garko e Gabriele Rossi: weekend alle terme

Si rafforza il legame tra Gabry&Gabry, cioè Gabriel Garko e Gabriele Rossi. I due sono stati immortalati insieme alle Terme di Saturnia.
35 Libia, Tripoli rompe con la Francia e ordina cattura di Haftar -2-

Libia, Tripoli rompe con la Francia e ordina cattura di Haftar -2-

Roma, 18 apr. (askanews) - L'attivismo del governo Serraj arriva in momento in cui le truppe di Haftar sembrano dare segni di stanchezza sul campo di battaglia. Stamane, "le Forze di Difesa del Sud", una milizia tribale fedele al GNA annunciato di aver "preso il pieno controllo" della base aerea Tamanhint che si trova a una trentina di chilometri da Sebha, nel sud libico e strategica per le truppe di Hafatr per alimentare la sua offensiva sulla capitale. ...
36 Ti ricordi Vittoria Puccini? In autunno cercherà di tornare in voga con una nuova serie

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Vittoria Puccini, divenuta celebre in tutta Italia per il suo ruolo in Elisa di Rivombrosa, tornerà in tv da protagonista con una serie legal su cui Mediaset punta molto
37 Roma, esposto dell’ex ad di Ama: “Pressioni dalla Raggi”

Roma, esposto dell’ex ad di Ama: “Pressioni dalla Raggi”

Virginia Raggi avrebbe fatto pressioni affinchè il bilancio dell'Ama venisse chiuso in rosso. La sindaca: "Tanto rumore per nulla".
38 Paura a NY, uomo tenta di dare fuoco alla cattedrale di Saint Patrick

Paura a NY, uomo tenta di dare fuoco alla cattedrale di Saint Patrick

Marc Lamparello è stato fermato dai sorveglianti con due taniche di benzina e accendini. La polizia: "Emotivamente disturbato".
39 Kia HabaNiro, il SUV elettrico che vuole andare ovunque

Kia HabaNiro, il SUV elettrico che vuole andare ovunque

La concept del Salone di New York ha guida autonoma al top, 483 km di autonomia e interni futuribili. C'è anche la Stinger GTS
40 Un pullman si è ribaltato a Madeira e sono morti 29 turisti

Un pullman si è ribaltato a Madeira e sono morti 29 turisti

Tragedia sull'isola portoghese di Madeira: un autobus turistico con 57 persone a bordo è uscito di strada e si è ribaltato lungo una collina, schiantandosi contro una casa.Le vittime sono 29, tutti turisti tedeschi. I feriti sono 20, alcuni dei quali in gravi condizioni. "Tutto indica che le vittime sono di origine tedesca", ha spiegato il vice presidente, Pedro Calado, che non ha citato altre nazionalità.Anche il ministro degli Esteri portoghese, Augusto Santos Silva, ha confermato che, secondo le informazioni a disposizione, le vittime sono tutte tedesche.Il primo ministro portoghese, Antonio Costa, ha riferito su Twitter di aver trasmesso le condoglianze alla cancelliera tedesca, Angela Merkel. L'ambasciata tedesca a Lisbona ha confermato per ora che nell'incidente sono morti diversi connazionali, senza fornire alcuna cifra. Secondo quanto riferito all'emittente pubblica RTP3 dal sindaco di Santa Cruz, Filipe Sousa, sono morti 18 donne e 11 uomini.L'autobus era diretto nel capoluogo dell'isola, Funchal, di ritorno da una visita nell'arcipelago. I soccorritori si sono trovati davanti scene raccapriccianti: una fiancata dell'autobus era completamente distrutta e molti corpi sono sbalzati fuori dal veicolo.L'incidente è avvenuto intorno alle 18.30 (le 19.30 in Italia) nella zona di Canico, nel comune di Santa Cruz, in una curva. Secondo alcune fonti il mezzo si è scontrato con un altro autobus ed è finito fuori strada, secondo altre fonti invece, il conducente (sopravvissuto e ferito, così come una guida) ha perso il controllo del veicolo.Assistenza psicologica è stata prestata ad amici e familiari delle vittime che si trovavano a bordo di un altro autobus, che viaggiava insieme al mezzo coinvolto nell'incidente. Secondo fonti ufficiali l'autobus era attivo da cinque anni e aveva superato sempre i controlli di sicurezza.
41 Torino, diplomi falsi: 15mila euro per entrare nella scuola pubblica

Torino, diplomi falsi: 15mila euro per entrare nella scuola pubblica

L'inchiesta è stata aperta in seguito a diverse segnalazioni delle scuole torinesi all'Usp. Ferma condanna di tutti i sindacati.
42 Perché Suor Cristina salterà una puntata di Ballando Con le Stelle

Perché Suor Cristina salterà una puntata di Ballando Con le Stelle

Suor Cristina, la celebre 'Sorella' che ha dato prova di straordinarie doti nel canto e nel ballo, salterà una puntata di Ballando con le Stelle, mettendo in crisi tutte le convenzioni televisive vigenti
43 I sondaggi sui partiti segnalano un improvviso cambio di rotta

I sondaggi sui partiti segnalano un improvviso cambio di rotta

Dopo alcune settimane di incertezza, torna a risalire nei sondaggi il consenso verso i partiti di governo. Molti osservatori hanno notato come da un po' di tempo la comunicazione del Movimento 5 Stelle si sia fatta più aggressiva nei confronti della Lega: ne avevamo parlato già due settimane fa in occasione delle polemiche sul congresso delle Famiglie di Verona. La tendenza è proseguita anche in seguito e – a giudicare dai sondaggi – sembra aver dato i suoi frutti.La nostra Supermedia vede una crescita per entrambi i partiti di maggioranza: la Lega sale al 32,8% (+0,7% in due settimane) mentre il M5s si riporta al 22%, guadagnando mezzo punto. I pentastellati hanno “rintuzzato” la rimonta del Partito Democratico, che ora è distanziato di 1,3 punti (in lieve calo al 20,7%). Stabili gli altri partiti, con Forza Italia al 9,9% e Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni che tocca quota 5% (il dato più alto dalle elezioni politiche). Le forze a sinistra del PD sono in corso di riorganizzazione: alle Europee correrà la lista “La Sinistra”, ma non ne farà parte Articolo 1 – MDP, i cui esponenti (o quantomeno alcuni di essi) si candideranno nel PD di Zingaretti. In attesa che gli istituti demoscopici intercettino le intenzioni di voto per questa lista, i soggetti che l'anno scorso formavano “Liberi e Uguali” ad oggi valgono il 2,8% nella nostra Supermedia.Non sarà presente sulla scheda elettorale, invece, Potere al Popolo: il partito guidato dalla ricercatrice Viola Carofalo, che nei mesi scorsi era arrivato a toccare il 2%, ad oggi è nettamente in flessione, poco sopra il punto percentuale (1,2%). Sarebbe stato troppo poco per ambire ad un buon risultato alle Europee, considerando che per eleggere deputati italiani a Strasburgo è necessario superare una soglia di sbarramento pari al 4% dei voti. Le tendenze “contraddittorie” che avevamo visto la scorsa settimana oggi ci appaiono quindi come le prime avvisaglie di un'inversione di tendenza. Le forze di maggioranza arrestano la loro discesa e tornano a riavvicinarsi a quel 55% registrato nei giorni della formazione del Governo Conte. Si è invece fermata la crescita del PD, che dopo aver beneficiato di un certo afflusso di elettori – evidentemente poco in sintonia con la precedente gestione del partito – in seguito all'elezione di Nicola Zingaretti a segretario, non sembra esser stato capace di dettare l'agenda: i tentativi di Zingaretti di cavalcare le tensioni tra Lega e M5s per ora non hanno dato molti frutti.Vedremo se la campagna di comunicazione per le Europee, appena partita, si rivelerà efficace. Di certo è ancora presto per attribuire la mini-flessione dei democratici registrata dalla Supermedia odierna al recente scandalo che ha portato alle dimissioni della presidente dell'Umbria Catiuscia Marini (PD).Secondo un sondaggio pubblicato mercoledì e realizzato dalla società EMG, per il 72% degli elettori del PD l'inchiesta umbra non condizionerà il loro voto: ma è lecito pensare che quell'8% che invece ha risposto affermativamente (e forse persino quel 20% che ha preferito non rispondere) possano portare ad un'ulteriore perdita di consensi. > "L'ultima inchiesta sulla sanità in Umbria che ha coinvolto esponenti del PD condizionerà il suo voto?" > > Il sondaggio di @FabrizioMasia1 agorarai pic.twitter.com/lbYqLa0lMB> > — Agorà (@agorarai) 18 aprile 2019 Più che dall'opposizione, però, le insidie per il Governo vengono dall'economia: il recente annuncio del ministro Tria di un possibile, forte aumento dell'IVA nel 2020 – a meno di un intervento dell'esecutivo ­– hanno fatto scattare l'allarme. Secondo i sondaggi di Euromedia e Piepoli, oltre l'80% degli italiani sarebbe contrario a far aumentare l'IVA (per effetto delle “clausole di salvaguardia”) per finanziare la Flat Tax voluta dalla Lega e da Salvini.È anche vero, inoltre, che la maggioranza degli italiani appare molto scettica sull'opportunità di questa manovra: interpellati dal sondaggio Quorum/YouTrend per SkyTG24, solo il 22,9% degli intervistati si è detto favorevole ad un livellamento dell'aliquota sui redditi a prescindere dalla dimensione del reddito stesso, e solo tra gli elettori della Lega i favorevoli sono risultati in maggioranza (55,1%).Dal sondaggio per Sky emergono altre indicazioni poco rassicuranti per Lega e M5s: solo il 38% degli italiani si dichiara molto o abbastanza soddisfatto dell'operato del Governo Conte, e la responsabilità per una crescita che si preannuncia deludente nel 2019 (+0,2%, meno che in qualsiasi altro paese europeo) vengono attribuite all'attuale esecutivo da ben il 64,5% degli intervistati.
44 L'economia torna col segno più, ma per il futuro non c'è da essere ottimisti

L'economia torna col segno più, ma per il futuro non c'è da essere ottimisti

Torna a salire il Pil italiano nel primo trimestre dell'anno dopo il calo registrato nella seconda metà del 2018. Secondo le informazioni più recenti elaborate dalla Banca d'Italia, il prodotto dovrebbe essere aumentato dello 0,1 per cento nei primi tre mesi del 2019.Nella media del trimestre invernale, scrivono i tecnici di via Nazionale nel loro Bollettino economico, l'attività sarebbe cresciuta nell'industria in senso stretto, mentre si sarebbe confermata debole nei servizi e nelle costruzioni.Restano tuttavia negative le previsioni sulla crescita in media d'anno. "Incorporando l'andamento sfavorevole dell'attività economica registrato negli ultimi trimestri del 2018 e le informazioni congiunturali per i primi mesi dell'anno in corso", afferma Bankitalia, "tutti i previsori privati e istituzionali hanno rivisto verso il basso le loro proiezioni di crescita per l'Italia per il 2019”.Gli analisti censiti da Consensus Economics, che in dicembre prefiguravano per quest'anno un aumento del Pil dello 0,7 per cento, nell'ultima rilevazione indicano una crescita compresa tra il -0,1 e lo 0,2 per cento.Intanto torna a salire anche la produzione industriale italiana nel primo trimestre dell'anno. Dopo essere sceso nella parte finale del 2018, rileva la Banca d'Italia , il dato è risultato in aumento sia in gennaio (1,9 per cento rispetto al mese precedente) sia in febbraio (0,8 per cento), per effetto soprattutto della dinamica nel settore dei beni di consumo e "la crescita sarebbe proseguita nel mese di marzo". Segnali di irrigidimentoAl tempo stesso si arresta il calo dell'occupazione. In particolare, sulla base dei dati preliminari della Rilevazione sulle forze di lavoro, nei primi due mesi del 2019 il tasso di partecipazione e quello di disoccupazione sarebbero rimasti stabili rispetto al bimestre precedente.A dare un segnale sullo stato di generale incertezza della situazione economica la circostanza che la crescita del credito alle imprese rimane contenuta. L'aumento dei rendimenti obbligazionari sui mercati finanziari italiani registrato lo scorso anno si sta comunque molto gradualmente alle condizioni del credito, grazie all'abbondante liquidità e alle buone condizioni patrimoniali degli intermediari.Dai sondaggi qualitativi tuttavia, affermano gli economisti di via Nazionale, emergono segnali di irrigidimento, riconducibili sia al peggioramento del quadro macroeconomico sia all'aumento dei costi di provvista. Allo stesso temo i crediti deteriorati si sono ridotti e la redditività delle banche è migliorata.
45 Reddito cittadinanza, Pisapia:

Reddito cittadinanza, Pisapia: "Bugie sono un boomerang"

"Rivolta social dimostra che fake news hanno le gambe corte"
46 Raggi: Roma non andrà alla Lega, non torniamo al passato

Raggi: Roma non andrà alla Lega, non torniamo al passato

La direttiva di Salvini sui prefetti? Fa campagna elettorale
47 Truffa su fotovoltaico: 4 anni e 6 mesi a manager russo Akhmerov

Truffa su fotovoltaico: 4 anni e 6 mesi a manager russo Akhmerov

Cinque condanne a Milano, giudici: no associazione a delinquere
48 Polizia arresta uno spacciatore e un ladro in Centrale a Milano

Polizia arresta uno spacciatore e un ladro in Centrale a Milano

Ieri. Nigeriano 33enne ha offerto hashish agli agenti
49 Il social media manager di INPS per la famiglia sta passando un brutto quarto d'ora

Il social media manager di INPS per la famiglia sta passando un brutto quarto d'ora

A partire dal 15 aprile, l'Inps (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ha iniziato a inviare mail e sms per rispondere a tutti quegli utenti che hanno fatto richiesta per il reddito di cittadinanza. All'interno di questo messaggio l'ente ha provveduto a comunicare se la richiesta in questione fosse stata accolta e a quanto ammontasse l'importo del sussidio statale. Da due giorni, la pagina ufficiale Facebook “Inps per la famiglia”, messa a disposizione dall'istituto per dialogare con i cittadini, è subissata di commenti, domande, accuse, richieste di aiuto. Una folla intera si è riversata sulla pagina social generando confusione e, osservando le risposte di chi la gestisce, parecchia frustrazione. È una pagina ufficiale?Questa è sempre la prima cosa da chiedersi. La risposta è sì. Il primo indizio è la presenza della “classica” spunta che permette di individuare le pagine verificate (in questo caso è grigia). Nella sezione dedicata alla descrizione si legge: “Benvenuto. Questa è la pagina ufficiale dell'Inps per la Famiglia. In questo spazio vengono fornite informazioni , comunicazioni e aggiornamenti sulle prestazioni a favore della Famiglia (maternità e paternità, congedi parentali, allattamento, ecc.). Per favorire l'ascolto della propria utenza, l'Inps ha creato questa pagina dove cittadini, lavoratrici, lavoratori e imprese possono interagire”. Le persone che la gestiscono, inoltre, appartengono all'ente: “Post e risposte nei commenti sono a cura dei funzionari della Direzione Relazioni Esterne che si avvalgono, in caso di questioni più complesse, della professionalità di esperti della materia della Direzione centrale Prestazioni a sostegno del reddito”.Insomma, il luogo apparentemente giusto, tutto digitale, per chiedere informazioni. Il problema è che la pagina in questione non si è dimostrata pronta a ricevere quell'assalto che i giornali avevano ipotizzato qualche mese fa, fisicamente, agli sportelli e che, quasi improvvisamente e con al foro d'impeto di un fiume in piena, si è riversato su Facebook. La natura delle richiesteIl primo post che compare è informativo: “Inps ha inviato a Poste Italiane i flussi informativi per le prime 487.667 istanze accolte a fronte di 680.965 istanze già lavorate. Sono state respinte 177.422 domande e 15.876 sono ferme per ulteriore attività istruttoria. Le domande sono quelle presentate entro il 31 marzo 2019 non necessariamente in ordine di presentazione”. Numeri da circolare.Ma sono molti gli italiani, come sappiamo, che hanno problemi con la tecnologia. I primi commenti sono quelli che riguardano lo status della propria domanda. C'è chi chiede perché non ha avuto comunicazione; chi si lamenta del non riuscire ad accedere al sito; chi non capisce la natura dell'importo, le eventuali decurtazioni, la natura del proprio ISEE. E chi, facendo ancora più confusione, si abbandona a giudizi di natura politica.Il rumore è tale che poco dopo compare un messaggio: “Si ricorda a tutti gli utenti che su questa pagina NON è possibile pubblicare commenti che contengano valutazioni politiche né favorevoli né contrarie. Qui si chiedono informazioni nei limiti della nostra social media policy e netiquette che voi accettate implicitamente scrivendo qui. NON dovete interloquire nei commenti di altri utenti ma aprire thread personali con le vostre richieste. Inoltre insultare chi vi risponde qui, sempre con gentilezza, può essere diffamazione nei confronti di una Pubblica Amministrazione, quindi cortesemente fate un po' di attenzione e se volete segnalarci problemi o chiedere informazioni aiutateci a svolgere il nostro lavoro correttamente. grazie”. Dopo un rapido sguardo, quello che immediatamente salta agli occhi è l'inadeguatezza delle richieste ai social media manager. In molti casi bisogna fare lo slalom tra sgrammaticature e refusi, incompletezze di pensiero ed evidenti lacune nella comprensione dei copy dei messaggi originali.Tanto che, tra scetticismo e in maniera un po' sbrigativa e piccata, arrivano le prime risposte di chi quella pagina la gestisce: “Sul messaggio c'è scritto tutto” ; “Le abbiamo già risposto. gentilmente lo sa che questa pagina ha 48 ore di tempo lavorative per rispondere alle domande degli utenti e vieta la reiterazione delle domande stesse? grazie”. Alcune davvero poco accondiscendenti: “A settembre ha chiesto il Reddito di Cittadinanza??!!”. La pazienza, insomma, davanti a migliaia di commenti inadeguati, finisce presto. Il PIN, i CAF e quella strana cosa chiamata SPIDUna delle domande più frequenti è relativa all'accesso al portale INPS, fondamentale per poter verificare l'attuale condizione della richiesta. Per farlo ci vuole un PIN o un account SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) che permette di accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione. Per questo, poco dopo, si trasforma in oggetto di un secondo messaggio della pagina.La reazione, nonostante le linee guida da seguire, è che i commenti sotto al post si moltiplicano. “A me è arrivato un messaggio in bianco dall'INPS e non so se è stata accettata. Cosa devo fare?” “Verifichi accedendo con il PIN” “Non ho il PIN”, “Lo richieda”, “Come lo richiedo”. Una conversazione che si ripete come un disco rotto. C'è poi chi sbaglia sito (da quello del Ministero del Lavoro a quello delle Poste), chi riesce a entrare ma non trova nulla, “cerco invano”, chi vorrebbe accedere da App ma non tutte le funzionalità (come il REI) sono disponibili, chi sbotta: “era meglio andare direttamente agli uffici”. E chi, di contro, si lamenta dei CAF che non darebbero il giusto sostegno e che, come risposta, ottengono un laconico: “Cambi CAF”. La quota giusta e i trollGli importi sono motivo di dibattito e insulto. C'è chi ha preso meno di quello che si aspettava: “È solo un anticipo, vero? Illuminatemi!”. Chi ha preso solo 40 euro: “40 euro? Vergogna, ragazza madre di due figli, disoccupata. Questo è l'aiuto che date”. Chi non aveva calcolato altri bonus, come quello bebè e chi, infine, fa notare la finalità del Reddito di Cittadinanza: “Volevate i soldi o la possibilità di trovare un lavoro?”. Campo fertile per i cosiddetti troll della rete.Dare un certo tipo di risposte, in alcuni casi davvero piccate, provoca, com'è ovvio, diverse reazioni: iniziano a girare gli screenshot che popolano le pagine satiriche dedicate agli scivoloni via social di brand ed enti pubblici. Sulla pagina dell'INPS arrivano “spettatori” e curiosi. I commenti vengono presto inquinati da battute, tag, prese in giro. “Usate il PIN del telefono”, “provate con 1234”. C'è chi addirittura prova a rispondere al posto dei social media manager generando risposte indignate e in caps lock (vere e proprie urla secondo i dettami del linguaggio digitale): “NON RISPONDETE AL POSTO NOSTRO E NON SCRIVETE NEI COMMENTI DI ALTRI ALTRIMENTI DOBBIAMO BLOCCARVI”. Una minaccia che si perde nel vuoto. Un servizio complicatoQuello che fa rumore, fa notizia. C'è da aggiungere però che sono in tanti quelli ad aver ricevuto le informazioni corrette per i propri dubbi. Alcuni segnalano la loro esperienza positiva con il sistema e plaudono, con solidarietà, alla situazione che si è creata. Quel sassolino diventato valanga nessuno è riuscito ad arrestarlo. Moderare più di 10 mila commenti in due giorni non è impresa semplice soprattutto se si cerca di garantire un servizio pubblico. E forse, vedendo nel complesso cosa è successo, Facebook non è proprio il modo giusto per farlo. Almeno non senza l'adeguata preparazione.
50 Processo Cucchi, il superteste stringe la mano a Ilaria: “Mi dispiace”

Processo Cucchi, il superteste stringe la mano a Ilaria: “Mi dispiace”

Stretta di mano tra le sorella di Stefano Cucchi ed il carabiniere che ha assistito al pestaggio del 30enne geometra romano, morto nel 2009.